Subnet e notazione CIDR
La notazione CIDR (10.0.0.0/24) descrive un blocco di indirizzi IP. Il numero dopo lo slash è il prefisso: quanti bit iniziali sono fissi (la parte “rete”). I bit restanti identificano gli host.
Come si legge
Sezione intitolata “Come si legge”Un indirizzo IPv4 ha 32 bit. Il prefisso divide rete e host:
| CIDR | Bit host | Indirizzi | Host utili | Nota |
|---|---|---|---|---|
/24 |
8 | 256 | 254 | classica LAN |
/23 |
9 | 512 | 510 | slice per nodo pod-net |
/16 |
16 | 65.536 | 65.534 | rete ampia |
/8 |
24 | 16,7M | — | intera “net 10” |
Host utili = totale − 2 (indirizzo di rete e broadcast). Più piccolo è il prefisso (/8), più grande è il blocco.
Regola pratica
Sezione intitolata “Regola pratica”- Prefisso più grande (verso
/32) = blocco più piccolo. /24→ 256 indirizzi,/25→ 128,/26→ 64, e così via dimezzando.- Due CIDR si sovrappongono se uno contiene l’altro o condividono indirizzi: è ciò che devi evitare quando pianifichi reti aggiuntive.
Intervalli privati (RFC 1918)
Sezione intitolata “Intervalli privati (RFC 1918)”Usa questi per reti interne e overlay, mai indirizzi pubblici altrui:
10.0.0.0/8172.16.0.0/12192.168.0.0/16
Per la scelta concreta di un CIDR in OpenShift senza collisioni (inclusi i range riservati di OVN), vedi Pianificazione CIDR.